L’idea di questo luogo parte dai “Libri Illeggibili”, ossia dal fatto che normalmente, quando si pensa ad un testo, si tende a dare importanza al contenuto e non al contenitore (il libro). La mia riflessione si concentra sui bookshop dei musei, stanze di passaggio in cui le persone entrano per appunto per il contenuto, senza riflettere sul contenitore. Espresso Munari è contemporaneamente museo e bookshop: sono esposte le illustrazioni letterarie di Munari, vengono venduti i suoi libri e vengono organizzati dei workshop che ripercorrono le sue teorie di insegnamento. Dove? A Little Italy, NY.
Per la brand identity mi sono concentrata sul concetto di italianità tanto caro agli americani. Il naming Espresso Munari richiama sia il caffè espresso che il treno espresso, collegato alla velocità, tema su cui si basano le teorie del futurismo, corrente a cui Munari ha aderito.